Sono partite giovedì 9 luglio le immatricolazioni all’Università di Udine per l’anno accademico 2026–2027. L’offerta didattica, rafforzata, comprende 82 corsi di laurea, di cui 16 internazionali con rilascio del doppio titolo o titolo congiunto, di cui nove corsi in lingua inglese, e la Scuola superiore universitaria. Quarantadue i corsi di laurea triennale, 37 quelli di laurea magistrale e tre di laurea magistrale a ciclo unico. Le novità riguardano la didattica, le tasse, i servizi e gli spazi. In particolare: parte il polo Dams a Udine e un corso di laurea doppio titolo con il Giappone, scienze agrarie si potenzia con l’intelligenza artificiale, le tasse restano invariate con iscrizione gratuita fino a 30mila euro di Isee. Inoltre, gli spazi per gli studenti aumentano di 2mila metri quadrati e crescono del 23% gli alloggi per il diritto allo studio. Cresce, arrivando a 186, il numero di laboratori a sostegno della didattica sperimentale e innovativa. Mentre sono diventati tre gli studi di produzione audiovisiva per la didattica e sarà anche avviata una sperimentazione con traduzione simultanea e multilingue. In più, sono operativi altri servizi agli studenti come chat bot, mense nei quattro poli di Udine, Gorizia, Pordenone, Gemona del Friuli; punti ristoro in ogni sede, un supporto psicologico rafforzato e una pattuglia di oltre 150 tutor, i “fratelli maggiori” degli studenti.
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