Estrarre terre rare in modo sostenibile dai prodotti elettrici ed elettronici a fine vita. È l’obiettivo del progetto di una giovane dottoressa di ricerca dell’Università di Udine, Martina Sanadar, che ha vinto una borsa di ricerca biennale di 242mila euro del programma europeo “Marie Skłodowska-Curie”.
Si tratta di una delle più importanti iniziative dell’Unione europea sviluppate nel quadro del programma Horizon Europe a sostegno delle ricerche di eccellenza post dottorato. Le terre rare sono materie prime ormai indispensabili in numerosi settori come ambiente, difesa, energia, trasporti, telecomunicazioni, informatica ed elettronica.
Link per approfondimenti https://qui.uniud.it/ricerca-e-innovazione/terre-rare-leuropa-premia-un-progetto-di-una-giovane-studiosa-dellateneo/
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