Lo studio dei bassi fondali, le loro peculiarità ambientali e archeologiche, la loro tutela e valorizzazione, la governance e le potenzialità future. Sono alcuni dei temi del workshop nazionale “Conoscenza e futuro dei bassi fondali” che si terrà all’Università di Udine venerdì 20 marzo, alle 9.30, nell’aula Pasolini di Palazzo di Toppo Wassermann (via Gemona 92, Udine). Gli stati generali dei bassi fondali sono organizzati dall’Ateneo con la Marina Militare e l’Associazione Futuri probabili. Il coordinamento scientifico è di Massimo Capulli e Gian Luca Foresti, docenti dell’Università di Udine.
Porteranno i saluti iniziali: il rettore, Angelo Montanari; l’assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen; il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni; la soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Paola Ventura.Introdurranno i lavori: i presidenti dell’Associazione Futuri probabili, Luciano Violante, e della Fondazione Polo nazionale della subacquea, Roberta Pinotti.
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