Il Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia, con i suoi 22 partner tra enti di ricerca nazionali, organizzazioni internazionali di ricerca, fondazioni, università, conservatori, parchi scientifici e altre istituzioni dell’innovazione, rappresenta un modello di collaborazione strutturata che consente al Friuli Venezia Giulia di posizionarsi come ecosistema competitivo a livello europeo, capace di attrarre talenti, investimenti e progettualità internazionali.
In questa prospettiva si inserisce la visita del 28 maggio della Delegazione di Burgas, in Bulgaria, ad Area Science Park. La delegazione, guidata dal sindaco Dimitar Nikolov e dai rappresentanti della Burgas 2032 Foundation, ha visitato Area Science Park nell’ambito di un programma di capacity building collegato allo sviluppo del futuro Burgas Innovative Student and Scientific Campus, un grande polo dedicato a ricerca, formazione e trasferimento tecnologico che sorgerà nel 2028 nel sud-est della Bulgaria.
L’incontro ha offerto l’opportunità di presentare l’esperienza di Area Science Park come parco scientifico e tecnologico di riferimento a livello europeo e il contesto territoriale che ne sostiene la crescita: un ecosistema in cui università, enti di ricerca, infrastrutture, imprese innovative e istituzioni pubbliche collaborano in modo strutturato per generare conoscenza, attrarre talenti e trasformare la ricerca in opportunità di sviluppo economico e sociale.
È proprio questa capacità di fare sistema che rappresenta uno degli elementi distintivi del Friuli Venezia Giulia. Le infrastrutture di ricerca avanzate, i servizi per l’innovazione, le competenze nel campo dei dati e dell’intelligenza artificiale, così come le attività di trasferimento tecnologico, trovano infatti forza nella collaborazione tra i diversi attori regionali, che operano in una logica di complementarità e visione condivisa.
L’interesse manifestato dalla delegazione bulgara conferma come i modelli di innovazione più efficaci non si basino esclusivamente sulla presenza di singole eccellenze, ma sulla capacità di creare connessioni tra competenze, organizzazioni e territori. In questo senso, l’esperienza del Friuli Venezia Giulia rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione tra gli attori della ricerca e dell’innovazione possa diventare un fattore strategico di competitività e attrattività internazionale.
La visita si è conclusa con un tour del Campus di Padriciano e delle principali infrastrutture di Area Science Park, offrendo ai partecipanti l’opportunità di osservare da vicino un modello in cui ricerca, innovazione e impresa dialogano quotidianamente. Un modello che continua ad attirare l’attenzione di territori europei impegnati a costruire il proprio futuro attraverso la conoscenza e l’innovazione.