Una giornata dedicata alla ricerca internazionale, al trasferimento tecnologico e alla formazione delle nuove generazioni di ricercatori ha animato il Campus di Basovizza di Area Science Park, dove una delegazione composta da circa 40 studenti dell’Università di Leiden, in Olanda, ha visitato alcune delle principali realtà del Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia.
Ad accogliere gli studenti del Leidse Biologen Club, associazione che riunisce gli iscritti ai corsi di Biologia e Bioinformatica dell’ateneo olandese, sono state tre realtà del SiS FVG: CNR-IOM, Area Science Park e Fondazione Italiana Fegato, che hanno aperto le porte dei loro laboratori e delle loro infrastrutture di ricerca.
La visita a Trieste rientra nel tradizionale viaggio di studio annuale che nel 2026 comprende anche tappe a Vienna e Graz, con l’obiettivo di far conoscere ai futuri biologi ecosistemi dell’innovazione in cui la ricerca accademica dialoga direttamente con l’industria e con le applicazioni concrete.
Particolare interesse hanno suscitato le presentazioni di CNR-IOM, della Pathogen Readiness Platform (PRP) e delle attività promosse da Area Science Park per favorire l’innovazione e la collaborazione internazionale. Il percorso è proseguito con la visita ad alcune infrastrutture e laboratori avanzati del campus, tra cui il Laboratorio di Microfabbricazione, Microsensing e Meccanobiologia (3M), il Laboratorio di Genomica ed Epigenomica (LAGE), oltre alle attività della Fondazione Italiana Fegato e di Alifax Research & Development Srl.
L’iniziativa conferma il ruolo di Trieste e del Sistema come punto di riferimento internazionale per la ricerca scientifica, l’innovazione e la formazione avanzata.