Ben tre finanziamenti per un totale di quasi 5 milioni e mezzo di euro. È questo il notevole risultato ottenuto dalla Sissa con i finanziamenti del Fondo italiano per la scienza (FIS) del Ministero dell’Università e Ricerca (Mur) ai progetti di Giovanni Bussi, Nicola Gigli e Gianluigi Rozza nell’ambito, rispettivamente della biofisica, dell’analisi geometrica e del calcolo scientifico.
Per la severità della selezione e l’ammontare dei contributi erogati, il FIS si ispira per impostazione all’ERC, il più importante finanziamento europeo per la ricerca scientifica, volto a sostenere scienziati e scienziate impegnati nella ricerca di base.
Quello ottenuto dalla SISSA è un risultato di assoluto prestigio, che premia l’eccellenza della sua ricerca e risalta ancor più se si considera la dimensione estremamente contenuta della faculty, che non arriva a cento unità. A questi tre progetti, che avranno inizio nel 2026, va aggiunto infatti quello già partito nel 2025 e assegnato alla neuroscienziata Alessia Soldano nell’ambito del FIS 2.