Le malattie vascolari delle piante sono una minaccia concreta per la produttività agricola e la sicurezza delle filiere alimentari. Capire come un fungo patogeno entra nelle radici, attraversa i tessuti e compromette il sistema che trasporta acqua e nutrienti è il primo passo per immaginare strategie di controllo più efficaci. Il pomodoro è un caso riconoscibile da tutti; il problema, però, riguarda molte colture e molti territori.
Un gruppo di ricerca internazionale ha studiato Fusarium oxysporum, fungo responsabile di gravi malattie vascolari del pomodoro, usando la microtomografia a contrasto di fase con luce di sincrotrone alla beamline SYRMEP di Elettra. La tecnica ha ricostruito in tre dimensioni radici infette senza sezionarle: una differenza importante, perché conserva l’architettura naturale del campione e permette di osservare insieme anatomia, crescita del patogeno e danni al sistema vascolare.
Le immagini mostrano la proliferazione del fungo nel cilindro vascolare e la comparsa di embolismi, piccole cavità piene d’aria che ostacolano il trasporto interno della pianta. Ma il passaggio più sorprendente arriva dall’integrazione con microscopia a fluorescenza e analisi confocale: le ife, i sottili filamenti del fungo, possono ridurre il proprio diametro di oltre venti volte per attraversare spazi estremamente stretti. Non è soltanto un’invasione chimica dei tessuti: è anche una sfida meccanica, giocata negli interstizi della radice.
Il risultato non consegna una cura pronta per le colture. Rende però più leggibile il meccanismo che dovrebbe essere contrastato e indica dove cercare: nei passaggi con cui il patogeno entra, si adatta e altera la rete che nutre la pianta. È conoscenza utile per orientare studi successivi su difesa delle piante, fitopatologia e agricoltura più resiliente.
Per il Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia, questa ricerca mostra in modo concreto come una grande infrastruttura possa lavorare su una domanda molto terrestre: proteggere le colture. Attorno allo stesso campione si incontrano biologi vegetali, fitopatologi, specialisti di imaging e analisi dei dati. È così che un problema agricolo diventa una rete di competenze, con possibili connessioni verso filiere agroalimentari, agricoltura di precisione e bioeconomia.
Altre News
Elettra Sincrotrone Trieste at Trieste Next 2026
Green Energy: posata la prima pietra del nuovo parco fotovoltaico di Elettra
Scopri come la luce di sincrotrone può trasformare la tua ricerca
Il 4° Pulsed Power Radio Frequency Sources Workshop
GIPE25: studenti di fisica tedeschi e italiani insieme a Elettra e FERMI
Una nuova roadmap europea per la scienza dei fotoni: Elettra e FERMI tra i protagonisti
Elettra Sincrotrone Trieste accoglie il Segretario del DST indiano
Delegazione slovena in visita a Elettra Sincrotrone Trieste
La Premio Nobel Prof.ssa Anne L’Huillier visita FERMI
Cosa succede davvero quando respiriamo nanoparticelle?
Nuova reception Elettra Sincrotrone Trieste / Area Science Park