Dal 25 al 27 settembre il CNR-Istituto Officina dei Materiali partecipa a Trieste Next con attività sperimentali nello spazio “Le forme della conoscenza”, un incontro dedicato all’intelligenza artificiale e la partecipazione a Street Science.
Dal magnetismo alle proteine, dalle simulazioni al supercomputer alle domande poste dall’intelligenza artificiale: anche il CNR-Istituto Officina dei Materiali (CNR-IOM) sarà tra gli enti del Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia protagonisti di Trieste Next, il Festival della ricerca scientifica in programma dal 25 al 27 settembre.
Tre giornate per incontrare ricercatrici e ricercatori e avvicinarsi ad alcuni dei temi su cui lavora l’Istituto, attraverso esperimenti, attività interattive e momenti di confronto aperti al pubblico.
Le forme della conoscenza: magnetismo e proteine da esplorare
CNR-IOM sarà presente nello Spazio 20 – Le forme della conoscenza, curato insieme ad Area Science Park, CERIC-ERIC ed Elettra Sincrotrone Trieste.
Dall’intelligenza artificiale all’analisi dei dati, dallo studio dei materiali alle scienze omiche, lo spazio propone un percorso tra discipline diverse per scoprire come dati, modelli, esperimenti e tecnologie avanzate contribuiscano a generare nuova conoscenza.
Da venerdì mattina a sabato mattina, CNR-IOM proporrà “Officina dei poli: alla scoperta del magnetismo”, attività coordinata da Riccardo Cucini.
Perché solo alcuni materiali reagiscono a un campo magnetico? I magneti sono tutti uguali? E come si può “vedere” un campo magnetico? Attraverso calamite, limatura di ferro, solenoidi, motori elettrici e altri semplici esperimenti, il pubblico potrà esplorare il rapporto tra magnetismo, elettricità e temperatura e osservare fenomeni come l’induzione e la frenata magnetica. Le attività utilizzeranno anche i kit CNR del progetto Science in a Box.
Da sabato pomeriggio a domenica sera, invece, l’attenzione si sposterà sulle biomolecole con “Come funzionano le proteine? Struttura 3D, simulazioni e intelligenza artificiale”, proposta dall’unità BioMed Theory & Simulation di CNR-IOM insieme al CNR-Istituto di Cristallografia (CNR-IC) e coordinata da Angela Parise, Luca Grisanti, Francesca Paoletti e Andrea Caporale.
Modelli tridimensionali e visori per la realtà virtuale permetteranno di esplorare la struttura delle proteine e scoprire come esperimenti, simulazioni al supercomputer e strumenti di intelligenza artificiale come AlphaFold aiutino a comprenderne struttura, movimenti e interazioni. Per i più piccoli sarà possibile costruire anche modelli 3D di proteine con carta, forbici e colla.
Chi pensa nell’era dell’intelligenza artificiale?
Sabato 26 settembre, dalle 15.00 alle 16.15, nella Sala Biasutti, l’incontro “Chi pensa nell’era dell’intelligenza artificiale?” porterà il pubblico al centro di alcune delle domande poste dall’utilizzo crescente dell’AI nella ricerca e nella produzione di conoscenza.
A dialogare saranno Guido Caldarelli, fisico teorico, professore ordinario di Fisica all’Università Ca’ Foscari Venezia e direttore dell’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR, e Giovanni Boniolo, filosofo della scienza e bioeticista. Modera Francesca Zavino, responsabile comunicazione CNR-IOM.
Quanto possiamo fidarci dei risultati prodotti dalle macchine? Come cambia il nostro rapporto con la conoscenza? Quali implicazioni etiche comporta un sapere sempre più mediato da sistemi artificiali? L’incontro metterà a confronto lo sguardo della scienza dei sistemi complessi con quello della filosofia della scienza e della bioetica.
La ricerca incontra la città con Street Science
CNR-IOM partecipa anche a Street Science, uno degli appuntamenti che riunisce gli enti del Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia sotto i Portici del Municipio.
La scienza esce dai laboratori e incontra la città attraverso brevi conferenze “di strada”, nelle quali ricercatrici e ricercatori raccontano il proprio lavoro, le proprie scoperte e le domande che guidano la ricerca.
Tra gli interventi, Angela Parise di CNR-IOM presenterà “Biomolecole e farmaci: una danza visibile con i supercomputer”, mostrando come le simulazioni permettano di studiare le interazioni tra molecole biologiche e farmaci.
A presentare Street Science sarà Riccardo Cucini di CNR-IOM, accompagnando il pubblico attraverso gli interventi delle ricercatrici e dei ricercatori di Area Science Park, CNR-IOM, Conservatorio di Musica G. Tartini, Elettra Sincrotrone Trieste, Fondazione Italiana Fegato, ICGEB, ICTP, INAF Trieste, INFN Trieste, OGS, SISSA, TWAS, Università di Trieste e Università di Udine.
Dallo spazio espositivo alle conferenze di strada, Trieste Next diventa così ancora una volta un’occasione per mettere in dialogo enti, discipline e pubblici diversi, portando nel cuore della città la varietà della ricerca che anima il sistema scientifico del Friuli Venezia Giulia.