Il Presidente del CNR Andrea Lenzi in visita al sistema scientifico di Trieste
Due giornate di incontri, visite alle infrastrutture di ricerca e confronto con le istituzioni dell’alta formazione hanno portato il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Andrea Lenzi, e il Direttore Generale del CNR, Jacopo Greco, nel cuore del sistema scientifico triestino.
«Il sistema scientifico di questa città costituisce un ecosistema dell’innovazione unico, che riunisce enti pubblici di ricerca, università, infrastrutture scientifiche di livello internazionale e centri per l’innovazione. In questo contesto il CNR è una presenza consolidata e strategica, che contribuisce in modo significativo allo sviluppo scientifico e tecnologico del territorio», ha dichiarato il Presidente del CNR Andrea Lenzi. «La ricerca pubblica è un bene comune e una risorsa fondamentale per il Paese. Ringrazio il Direttore di Dipartimento Stefano Fabris per l’organizzazione della visita, insieme a tutte le ricercatrici e i ricercatori incontrati che contribuiscono ogni giorno a costruire un modello riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la capacità di integrare ricerca di frontiera, sviluppo tecnologico e trasferimento della conoscenza».
La visita ha preso avvio presso il Campus di Basovizza di Area Science Park, dove hanno sede alcuni degli istituti del CNR presenti a Trieste, tra cui il CNR-Istituto Officina dei Materiali (CNR-IOM), unico istituto del CNR con sede principale in città.
Dopo i saluti istituzionali, Stefano Fabris, Direttore del Dipartimento di Scienze Fisiche e Tecnologie della Materia (DSFTM), ha illustrato il ruolo del CNR nel sistema scientifico cittadino, sottolineando come la collaborazione tra enti di ricerca, università e grandi infrastrutture rappresenti uno degli elementi distintivi dell’ecosistema triestino.
Federico Boscherini, Direttore del CNR-IOM, ha quindi presentato le attività del CNR a Trieste e dell’Istituto Officina dei Materiali, seguito dagli interventi di Cinzzia Giannini (CNR-IC), Paolo Moras (CNR-ISM), Stefano Cozzi (CNR-ISMAR) e Alessandro Zavatta (CNR-INO), che hanno illustrato le competenze e le principali linee di ricerca dei rispettivi istituti.
La visita è proseguita presso Elettra Sincrotrone Trieste, dove il Presidente Giovanni Comelli ha accompagnato la delegazione alla scoperta delle infrastrutture scientifiche, tra cui il laser a elettroni liberi FERMI, il laboratorio STRAS e il nuovo microscopio CryoTEM, collocato presso i laboratori del CNR-IOM e presentato da Simone Dal Zilio. Nel pomeriggio sono stati presentati i progetti CNR@Elettra2.0 e NFFA, seguiti dall’incontro con la Presidente di Area Science Park, ente pubblico nazionale di ricerca, Caterina Petrillo, e dal ricevimento istituzionale presso l’Università degli Studi di Trieste con la Magnifica Rettrice Donata Vianelli.
La seconda giornata ha visto la delegazione in visita alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), occasione di confronto sulle prospettive della ricerca, della formazione superiore e dell’innovazione.
La visita ha confermato il valore strategico del sistema scientifico triestino, un ecosistema in cui enti pubblici di ricerca, università, grandi infrastrutture e centri per l’innovazione collaborano quotidianamente, facendo di Trieste uno dei principali poli della ricerca italiana e un modello riconosciuto a livello internazionale.