L’evento contribuirà a sviluppare le competenze scientifiche dei ricercatori africani, creando una comunità scientifica più forte e interconnessa nel continente.

Il workshop, che costituisce una delle componenti del programma SG-NAPI, è sostenuto dal Ministero Federale della Ricerca, Tecnologia e Spazio della Germania (BMFTR) e ha l’obiettivo di rafforzare le capacità di ricerca e di promuovere la collaborazione scientifica nel continente africano.
I partecipanti provengono da 13 Paesi: Benin, Botswana, Capo Verde, Etiopia, Ghana, Kenya, Malawi, Mali, Mauritania, Nigeria, Ruanda, Tanzania e Uganda.

Nel corso delle tre giornate, i partecipanti prenderanno parte a sessioni condotte da esperti su scrittura scientifica, uso responsabile dell’intelligenza artificiale nella scienza, la comunicazione della scienza, l’importanza del mentoring e la ricerca transdisciplinare per lo sviluppo sostenibile in Africa. Il programma include anche attività di networking pensate per stimolare nuove collaborazioni e gettare le basi per progetti congiunti, oltre a una lectio magistralis del professor Nii Narku Quaynor. Considerato il ‘padre di Internet in Africa’, nel 1994 fondò il primo provider di servizi Internet in Ghana e nell’Africa occidentale, svolgendo un ruolo determinante nella diffusione della nuova tecnologia in tutta l’Africa subsahariana.

“Questo workshop riflette l’impegno della TWAS nel rafforzare non solo i singoli ricercatori, ma anche i sistemi più ampi che sostengono la scienza e l’istruzione in Africa. L’attuale epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e l’assenza di strumenti diagnostici, trattamenti e vaccini efficaci sottolineano l’importanza di investire nelle competenze, nella collaborazione e nel rafforzamento delle capacità, per contribuire a creare le condizioni per un impatto duraturo”, ha detto la Presidente della TWAS, Quarraisha Abdool Karim.

SG-NAPI è un programma della TWAS lanciato nel 2021. Sostiene giovani ricercatori che hanno conseguito il dottorato all’estero e sono recentemente rientrati in Africa, o che stanno per assumere un incarico accademico nel loro Paese d’origine. I finanziamenti, fino a 67.700 USD, sono destinati a progetti di ricerca promettenti e di alto livello in agricoltura, biologia, chimica, fisica, ingegneria, matematica, scienze mediche, scienze della Terra, e tecnologia dell’informazione, condotti in Paesi africani che la TWAS ha individuato come maggiormente bisognosi di supporto per lo sviluppo scientifico e tecnologico.

I progetti finanziati hanno un potenziale trasformativo significativo e vengono realizzati in uno dei Paesi che soddisfano i requisiti. A oggi, il programma ha lanciato cinque bandi e assegnato 124 finanziamenti.

La TWAS
Da oltre 40 anni, l’Accademia mondiale delle scienze per il progresso scientifico nei paesi in via di sviluppo (TWAS) è una forza trainante nello sviluppo delle capacità scientifiche nel Sud globale. Fondata nel 1983 a Trieste, Italia, la TWAS promuove una prosperità sostenibile attraverso ricerca, istruzione, politiche e diplomazia. In collaborazione con i suoi partner, la TWAS ha formato oltre 1.300 dottori di ricerca e assegnato più di 2.300 borse post-dottorato a scienziati dei Paesi in via di sviluppo. L’Accademia ha inoltre conferito oltre 1.200 premi, finanziato più di 2.870 progetti di ricerca, formato oltre 750 persone nella diplomazia scientifica e sostenuto più di 1.400 scambi accademici. La TWAS è un’unità di programma dell’UNESCO.
