La FIF guida un progetto scientifico senza precedenti sulla mappatura del danno cerebrale da bilirubina.
“Grazie a una strategia multidisciplinare” – afferma il Direttore scientifico della Fondazione, prof. Claudio Tiribelli – “il progetto si propone di raggiungere tre risultati fondamentali che aprirebbero la strada all’utilizzo della stimolazione cerebrale profonda come nuova opportunità terapeutica”.
(Trieste, 1.12.25) La Fondazione Italiana Fegato (FIF), riconosciuta a livello internazionale per la sua competenza nello studio del kernittero (Kernicterus Spectrum Disorder – KSD), è stata selezionata dalla Blue’s Gift Foundation per realizzare un progetto di ricerca unico al mondo, capace di rivoluzionare la conoscenza delle conseguenze neurologiche dell’esposizione neonatale alla bilirubina.
Il progetto nasce dal desiderio di una madre che, dopo la perdita di suo figlio – Nathanael Blue, affettuosamente chiamato “Blue” – affetto da KSD, ha scelto di trasformare il dolore in un dono per il futuro di altri bambini. Questo gesto straordinario ha portato alla creazione della Blue’s Gift Foundation e all’avvio di una collaborazione con la Fondazione Italiana Fegato per raggiungere un obiettivo mai tentato prima: realizzare la prima mappa molecolare completa del danno cerebrale da bilirubina grazie alla donazione del cervello del figlio alla FIF con una decisione non solo di grande sensibilità umana, bensì anche di straordinaria visione scientifica.