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Università degli Studi di Trieste
24 Febbraio 2026

Microplastiche anche nelle grotte mai toccate dall’uomo: studio UniTS sui sistemi sotterranei del Carso

Uno studio pubblicato su Microplastics ha evidenziato la presenza di microplastiche in grotte carsiche profonde collegate al sistema del fiume Timavo, uno dei principali sistemi idrici sotterranei dell’area alpino-dinarica. La ricerca dimostra che anche ambienti estremi e mai frequentati dall’uomo non sono isolati dall’inquinamento antropico.

Le analisi confermano che la presenza di microplastiche nel sistema del Timavo era coerente con quanto già noto per ambienti fluviali connessi alla superficie: il contributo dello studio è aver chiarito come queste particelle si distribuiscano nei sistemi idrici sotterranei, evidenziando una marcata variabilità spaziale anche su brevi distanze.

Lo studio è stato realizzato dall’Università di Trieste, in collaborazione con la Società Adriatica di Speleologia, il Comune di Trieste e il Bioscience Research Center (BsRC), centro specializzato per le analisi sulle microplastiche.

I campionamenti sono stati effettuati in contesti raramente accessibili, tra cui la Caverna Maucci, raggiungibile esclusivamente tramite speleosubacquea, e la grotta Luftloch, scoperta solo recentemente dopo decenni di esplorazioni.

Lo studio è stato condotto da Raffaele Bruschi, ricercatore dell’Università di Trieste e responsabile dei campionamenti e delle analisi, assieme ai docenti del Dipartimento di Scienze della Vita di UniTS Manuela Piccardo, Monia Renzi, Stanislao Bevilacqua e Lucia Gardossi del Dipartimento Scienze chimiche e farmaceutiche. Per il BsRC coinvolti Tecla Bentivoglio e Serena Anselmi.

La ricerca è dedicata a Patrice Cabanel, 32 anni, (Fédération Française d’Études et de Sports Sous-Marins), speleosub esperto che ha effettuato i campionamenti alla Caverna Maucci. Cabanel è purtroppo scomparso un mese dopo i rilevamenti.

Un secondo lavoro, di carattere metodologico, pubblicato su Environmental Pollution e sviluppato in collaborazione con Manuela Piccardo, affronta invece le strategie necessarie per studiare correttamente ambienti sotterranei altamente eterogenei.