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News & Eventi

24 maggio 2026

CONCERTO "OLTRE I CONFINI" - CEMAN ORCHESTRA

TRIESTE – Si apre sabato 23 maggio la stagione concertistica 2026 di CEMAN Orchestra, l’Ensemble che riunisce i talenti musicali del centro Europa e quest’anno porta in scena il nuovo tour con 24 musicisti selezionati fra le eccellenze delle istituzioni dell’Alta Formazione musicale di 7 Paesi: Romania, Albania, Bosnia Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Ucraina e l’Italia, rappresentata in primo luogo dal Conservatorio Tartini, capofila del progetto. Saranno quattro i concerti del Tour di primavera, ai quali faranno seguito altri appuntamenti nel periodo autunnale. Il nuovo tour è programmato dal 18 al 26 maggio tra Slovenia, Italia e Croazia, con concerti a Portorose, Trieste, Grisignana e Zagabria. Nell’anno della presidenza InCE della Romania, il ruolo di violino solista sarà affidato a Mircea Dumitrescu, vincitore di oltre 60 concorsi nazionali e internazionali, che festeggerà il suo ventottesimo compleanno proprio in occasione del concerto conclusivo del tour a Zagabria. La direzione dei concerti sarà affidata al Maestro Romolo Gessi, direttore musicale della formazione e docente al Conservatorio di Trieste. I giovani musicisti in scena rappresentano otto Accademie Musicali: l’Università della Musica di Bucarest, l’Accademia Nazionale Ucraina di Musica di Kiev, le Università della Musica e le Accademie di Tirana, Banja Luka, Cetinje, Chisinau e i Conservatori di Trieste e Udine, con il supporto della Jeunesses Musicale della Croazia e la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria. Così commenta il direttore del Conservatorio Tartini, Sandro Torlontano: «nell’anno di presidenza InCe della Romania, il progetto collegato a CEMAN Orchestra consolida ulteriormente la propria importanza, confermandosi un’esperienza musicale capace di trasformare i confini in opportunità di dialogo e collaborazione, piuttosto che in barriere. La musica, straordinario strumento di amicizia tra le nuove generazioni di musicisti, rappresenta una realtà che esprime l’impegno dell’Alta Formazione musicale europea e il contributo fondamentale che essa offre alla politica culturale del continente».  «La ricerca della qualità artistica e la passione per la musica sono, a mio avviso le qualità principali di questa iniziativa. – aggiunge Romolo Gessi, direttore musicale di CEMAN Orchestra - Affrontare composizioni giovanili di Mendelssohn e Britten, insieme al brio sempre attuale delle Danze rumene di Bartók con un’orchestra di giovani talenti rappresenta un’opportunità straordinaria» Il programma scelto per il Tour si aprirà con la Sinfonia in si minore per archi MWV N10, scritta da Felix Mendelssohn a tredici anni di età, una partitura affascinante, ricca di profonda tensione e intensi contrasti dinamici. Sarà quindi la volta del Concerto in re minore per violino e archi MWV O3, un brano scritto dal genio di Amburgo nello stesso periodo, dal carattere brillante e virtuosistico, che sviluppa in un dialogo avvincente tra il violino solista e gli archi. Seguiranno le Danze popolari rumene di Béla Bartók, una serie di sette melodie tipiche della tradizione rumena, in cui parti struggenti si alternano a vorticose danze di brioso virtuosismo strumentale. Gran finale con la Simple Symphony di Benjamin Britten, in omaggio al grande compositore inglese a 50 anni dalla sua scomparsa.Composta nel 1934, quando l’autore aveva ventun'anni, la Simple Symphony venne considerata un capolavoro e contribuì in maniera determinante all’affermazione internazionale del compositore. Si tratta dell’elaborazione di morivi di ispirazione britannica, che il giovane Britten scrisse dapprima per pianoforte, nel periodo compreso fra i suoi nove e dodici anni d’età, e che rielaborò poi magistralmente per orchestra d’archi, alla soglia della maggiore età. Nel concerto inaugurale a Pirano, sarà inoltre eseguito l’Andante Cantabile in sol maggiore di Giuseppe Tartini, nell’elaborazione per orchestra d’archi realizzata da Cesare Barison, come tributo al grande violinista e compositore piranese, al quale è intitolato il Conservatorio di Trieste. I musicisti delle Accademie europee si sono ritrovati a Trieste lunedì 18 maggio, nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste, per l’incontro ufficiale di benvenuto e subito dopo sono partiti per il Campus di Grisignana, che è sede dei lavori di produzione, grazie a un accordo con la Jeunesses Musicales della Croazia. Il Tour Oltre i confini si apre sabato 23 maggio all’Auditorium di Portorose (ore 21).           L’appuntamento a Trieste è previsto per la mattina di domenica 24 maggio, alle ore 11, al Teatro Lirico Giuseppe Verdi, nella Sala del Ridotto Victor de Sabata. L’ingresso al concerto di Trieste è gratuito con prenotazione obbligatoria al tel. 040 6724911. Gli appuntamenti musicali proseguiranno lunedì 25 maggio al Castello di Grisignana (ore 19)e martedì 26 maggio a Zagabria nella Sala Lisinski, la più prestigiosa sede concertistica della Croazia (ore 19). Anche i concerti a Portorose e Grisignana sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili, mentre per il concerto di Zagabria le prenotazioni sono effettuabili tramite la Jeunesses Musicales della Croazia o direttamente presso la biglietteria della Sala Lisinski. Un secondo tour della CEMAN Orchestra sarà programmato in autunno, con tappe in prestigiose sedi dell’Europa centrale e sarà preceduto da un Convegno internazionale, che si terrà al Conservatorio Tartini, sul Progetto CEMAN e la valenza della cooperazione internazionale. La Ceman Orchestra, Central European Music Academies Network Orchestra è espressione della rete dell’Alta Formazione Musicale Europea, costituita per iniziativa del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste con il sostegno dell’InCE, Iniziativa Centro-Europea, per raccogliere in un unico organico giovani musicisti di alto livello, provenienti da culture e nazioni diverse, con la visione di un nuovo mondo di relazioni musicali, capace di superare i confini. È formata da giovani provenienti dall’alta formazione musicale Centro-europea. Collaborano al Progetto CEMAN Accademie di grandissima tradizione musicale, da Bucarest a Belgrado, Banja Luka, Bologna, Bratislava, Budapest, Cetinje, Chisinău, Kiev, Novi Sad, Ljubljana, Sarajevo, Sofia, Tirana, Trieste, Udine e Zagabria. Il progetto CEMAN è sorto nel 2016 su iniziativa del Conservatorio Tartini di Trieste, con il sostegno dell’InCE, Iniziativa Centro-Europea, per il coordinamento delle eccellenze musicali dell’Europa Centrale. La CEMAN Orchestra ha debuttato nel 2018 e si è esibita, con successo, in prestigiose sedi internazionali, collaborando con brillanti solisti, tra i quali Eleonora Hil, Giada Visentin, Momchil Pandeev, Beatrice Fitocarev, Ion Mosneaga, Adelajd Zhuri, Laura Llozi, Katarina Vasiljević, Uglješa Brkljač e affermati direttori d’orchestra quali Jasenka Ostojić, Romolo Gessi, Deyan Pavlov, Denis Ceausov, Olsi Qinami, Biljana Radovanović Brkanović e Andrej Bursać. L’incarico di direttore musicale dell’Orchestra è affidato a Romolo Gessi. Mircea Dumitrescu, nato a Bucarest nel 1998 ha iniziato a suonare il violino all’età di quattro anni, sotto la guida del bisnonno, proseguendo gli studi con David Grimal all’Accademia di Saarbrücken e con il suo mentore, Gabriel Croitoru, all’Università della Musica di Bucarest. Ha seguito corsi di perfezionamento con i maestri Mihaela Martin, Liviu Prunaru, Remus Azoitei, Silvia Marcovici, Alexandru Tomescu, Eduard Schmieder, Şerban Lupu, Andreas Janke. Ha ottenuto il primo premio in oltre 60 concorsi, 25 dei quali di livello internazionale. Ha partecipato a prestigiosi festival ed è stato protagonista nel 2024-2025 del Tour I violini di Enescu nel quale ha suonato in rinomate sedi gli strumenti del violinista e compositore rumeno George Enescu, insieme ad altri illustri interpreti quali i violinisti Haria Mihail, Gabriel Croitoru, Simina Croitoru e Paul Răducanu. Si è esibito in qualità di solista con diverse orchestre e ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra i quali il Diploma di eccellenza dal Governo della Romania e il Diploma di eccellenza dalla Lega Culturale dell’Unione dei Rumeni nel mondo. Romolo Gessi nato a Trieste, ha studiato direzione d’orchestra con i maestri Musin, Kukuskin, Kalmar e Renzetti, perfezionandosi a San Pietroburgo, Vienna, Milano e Pescara. È direttore musicale della Central European Music Academies Network Orchestra, dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e principale direttore ospite dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, incarico che ha ricoperto anche presso l’Orchestra Pro Musica Salzburg e l’Orchestra Cantelli. Si è affermato in numerosi concorsi ottenendo, tra l’altro, il primo premio al concorso Austro Ungarico di direzione d’orchestra di Vienna e Pècs, il secondo premio al Concorso Mario Gusella e il secondo premio al Concorso nazionale di direzione d’opera della Reggia di Caserta. Ha diretto opere liriche e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. È stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria, al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto, al Laboratorio lirico Opera Verona, ai Berliner Meisterkurse, all’Accademia OperUs e all’International Young Artists Project – Usa.  È attualmente docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’European Conducting Academy. È inoltre professore ospite all’Università della Musica di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia, all’Accademia della Musica e delle Arti di Tirana, al Conservatoire Royal de Mons e Artist in Residence dell’University of North Carolina at Chapel Hill.

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