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FIF - Fondazione Italiana Fegato
Università degli Studi di Trieste
Università degli Studi di Udine
23 Giugno 2026

La Regione FVG nelle scuole con il Progetto M.I.A. – Movimento, Inclusione, Alimentazione

Il Progetto Regionale M.I.A. – Movimento, Inclusione, Alimentazione nasce con l’obiettivo di promuovere tra gli studenti corretti stili di vita, attraverso un approccio integrato che unisce attività motoria, educazione alimentare, inclusione e ricerca scientifica.

All’interno del progetto, la Fondazione Italiana Fegato partecipa attivamente contribuendo allo sviluppo di attività di educazione alimentare, con l’obiettivo di sensibilizzare bambini, ragazzi, scuole e famiglie sull’importanza della prevenzione fin dall’età scolare. Il progetto coinvolge inoltre l’Università di Trieste, per gli aspetti legati all’inclusione, e l’Università di Udine, per la ricerca nell’ambito dell’attività motoria e sportiva.
M.I.A. rappresenta un percorso condiviso tra Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e mondo scolastico, università e ricerca, volto a favorire salute, inclusione, benessere e consapevolezza, contribuendo alla costruzione di un futuro più sano per le nuove generazioni.

Il Progetto M.I.A. – Movimento, Inclusione, Alimentazione si inserisce in un più ampio programma regionale dedicato alla promozione dello sport e dell’attività motoria nelle scuole, presentato lo scorso 12 maggio a Udine in occasione del convegno “La Regione per lo sport nelle scuole”.
Il programma intende rafforzare in modo strutturale il legame tra scuola e attività fisica, coinvolgendo istituzioni, mondo scolastico, università, CONI e realtà sportive del territorio. Alla base dell’iniziativa vi è la Legge regionale FVG 12/2025, che organizza in maniera unitaria gli interventi di promozione sportiva rivolti a tutti gli ordini di scuola.

La norma sostiene i progetti di promozione dell’attività motoria e sportiva all’interno dei percorsi formativi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, con l’obiettivo di diffondere corrette abitudini motorie e sani stili di vita, anche in un’ottica inclusiva.

Tale provvedimento fa del FVG un laboratorio unico nel panorama nazionale: l’attività motoria non è più un’aggiunta facoltativa, ma viene riconosciuta come componente essenziale del percorso formativo. La norma è sostenuta da una convenzione che mette a disposizione 1,36 milioni di euro per potenziare ore e progetti legati al movimento, dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori.

IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Il Progetto Regionale M.I.A. – Movimento, Inclusione, Alimentazione non si limita agli aspetti fisici: accanto alle ore di educazione motoria vengono proposti percorsi di educazione alimentare, iniziative per l’inclusione e interventi dedicati allo sviluppo psicosociale, in collaborazione con il mondo universitario e sanitario. L’obiettivo dichiarato è costruire una rete stabile che utilizzi lo sport come leva educativa per la crescita complessiva di bambini e ragazzi.

La Regione descrive inoltre l’intervento come volto a promuovere l’attività motoria e sportiva “dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado” tramite una convenzione quadro tra Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ufficio scolastico regionale, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, CONI Friuli Venezia Giulia, CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e Sport e Salute S.p.A., società pubblica per la promozione dello sport e dei sani stili di vita.

I risultati della prima applicazione, nell’anno scolastico 2025/26, mostrano un’adesione molto ampia: hanno partecipato al programma circa nove istituti comprensivi su dieci, per un totale di quasi 2.500 classi coinvolte. In parallelo, le Federazioni sportive hanno portato nelle scuole attività di orientamento alle discipline olimpiche e paralimpiche, raggiungendo oltre 1.600 classi.

Un capitolo importante riguarda poi le opportunità occupazionali per i giovani laureati in scienze motorie. Grazie alla nuova legge sono stati attivati 75 contratti, destinati a rafforzare la presenza di competenze specifiche nelle palestre e nelle aule del primo ciclo scolastico.