Sabato 19 settembre alle 21:00, cinema Ariston Trieste
La rassegna nazionale “Stregati dalla Luna – Di nuovo tra le stelle”, promossa dal CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, torna nel 2026 con un percorso che mette al centro il rapporto tra la Luna e la nostra capacità di interpretare il mondo. Ogni edizione propone un viaggio che attraversa scienza, storia e immaginario collettivo, mostrando come il nostro satellite sia stato, nel corso dei decenni, un simbolo culturale, un obiettivo tecnologico e un terreno fertile per narrazioni che oscillano tra realtà e suggestione. Per tutto il mese di settembre, conferenze e osservazioni astronomiche in diverse città italiane invitano il pubblico a riscoprire la Luna come luogo reale dell’esplorazione umana, e non solo come icona del passato.
Sabato 19 settembre appuntamento dedicato al ritorno dell’esplorazione lunare e alle sfide che accompagnano la missione Artemis II. Alle ore 21:00, al Cinema Ariston in viale Romolo Gessi 14, si terrà l’incontro “Ritorno alla Luna, corsi e ricorsi spaziali”, un viaggio che ripercorre i 58 anni trascorsi tra il primo storico trasvolo lunare e la recente missione Artemis II. La serata affronterà alcune delle domande più significative di questa nuova fase dell’esplorazione: perché è servito mezzo secolo per tornare verso la Luna? Il mondo di oggi è davvero così diverso dagli anni Sessanta, oppure le sfide sono rimaste le stesse, solo più complesse?
A guidare il pubblico sarà Fabrizio Fiore, direttore e dirigente di ricerca presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste, che racconterà come si è evoluta la tecnologia spaziale, quali ostacoli hanno rallentato il ritorno dell’uomo verso la Luna e quali prospettive si aprono con Artemis II. Il dialogo sarà moderato da Daniele Tavagnacco (INAF), che accompagnerà la discussione tra passato, presente e futuro dell’esplorazione lunare.
L’evento è organizzato dall’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste con il CICAP e il Science+Fiction Festival. L’ingresso è a offerta libera, fino ad esaurimento posti.
