Come sono nate le galassie nane che osserviamo oggi? Per rispondere bisogna risalire alle primissime fasi di vita dell’universo, oltre 13 miliardi di anni fa. È l’obiettivo di Sprout (Small Protogalaxies Revealing Origins and Unfolding into Today’s Dwarfs), il progetto guidato da Thales Gutcke che ha appena ottenuto un ERC Starting Grant nella sezione Physical Sciences and Engineering.
Il finanziamento dello European Research Council, pari a 1,67 milioni di euro in cinque anni, porterà Gutcke dall’Institute for Astronomy dell’Università delle Hawaii all’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste, con una condivisione del progetto con l’Università di Trieste. Le risorse consentiranno di ampliare il centro di calcolo triestino e di costituire un nuovo gruppo di ricerca, con tre ricercatori post-doc e due dottorandi.
Sprout svilupperà simulazioni cosmologiche a risoluzione senza precedenti per collegare le galassie individuate all’alba cosmica dal telescopio spaziale James Webb ai loro discendenti nell’universo locale, osservati da missioni e survey come Euclid, DESI e Rubin/LSST.
«Le galassie nane saranno anche piccole, ma è al loro interno che si svolgono alcuni dei processi fondamentali della formazione galattica», sottolinea Gutcke: «le stelle esplodono come supernove, le galassie espellono e accrescono gas, vengono forgiati i primi elementi pesanti, si formano densi ammassi stellari e nascono e crescono i buchi neri. Le simulazioni di Sprout modelleranno questi processi risolvendo la fisica che le simulazioni su scala più ampia devono limitarsi ad approssimare».
Il bando ERC Starting Grant 2026 ha assegnato complessivamente 705 milioni di euro a 421 ricercatrici e ricercatori in tutta Europa, a fronte di un record di 4807 candidature (tasso di successo dell’8,8 per cento).
Fonte: Ufficio stampa INAF / Media INAF, 3 settembre 2026 — testo originale CC0.