L’EuroScience Open Forum è la più importante manifestazione europea organizzata ogni due anni dall’Associazione EuroScience per dar vita a un forum aperto dove esperti, giovani ricercatori, imprenditori e decisori politici possano dar vita a un dibattito sulla scienza e sulla tecnologia per comprendere come rafforzare i legami e le ricadute di carattere anche socio-economico. Trieste è stata scelta per l’organizzazione di ESOF 2020 e la manifestazione si svolgerà in città dal 5 al 9 luglio 2020. Fino al 15 giugno sono aperte tutte le call per presentare progetti in una delle tre aree principali: Science; Science to Business; Careers Development.
Abbiamo chiesto al prof. Bruno Della Vedova, Scientific Programme Manager di ESOF Trieste, alcune informazioni per poter capire meglio lo spirito dell’iniziativa e quali suggerimenti seguire per una buona candidatura.

 

Il tema per la candidatura vincente di Trieste può essere riassunto nel motto scelto per promuovere l’evento, “Freedom for Science, Science for Freedom”. Ci può sinteticamente illustrare gli elementi di Science Diplomacy alla base del progetto e che caratterizzano Trieste come capitale della scienza che ospiterà il Forum nel 2020? Ci può anticipare qualche ospite internazionale che caratterizzerà il 9° open Forum?
In questo angolo di mondo si può dire che la Science Diplomacy fosse già operativa ai tempi della costruzione del Porto Franco, del taglio del Canale di Suez e forse anche prima, ma sicuramente era operativa già da prima della caduta del muro di Berlino (ICTP 1965) e poi con l’Iniziativa Centro-Europea che ora annovera 18 Paesi dell’area Centro-Europea e Balcanica. Trieste e il Nord-Est sono sempre stati un’area geo-strategica per la comunicazione e l’interscambio scientifico, tecnologico e culturale fra Nord e Sud ed Est e Ovest. 
Il motto di ESOF2020 richiama nella sostanza quello della “Fondazione Internazionale Trieste, per il progresso e la libertà delle Scienze”: la Scienza quale fondamentale strumento di pace, sviluppo e maggiore equità sociale. Gli elementi fondanti della Science Diplomacy, ma anche di ESOF, sono il rafforzamento della collaborazione transfrontaliera, coesione e sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale in questa vasta area del Centro-Est Europa e dei Balcani Occidentali (250 milioni di persone) in un quadro di sviluppo sostenibile. ESOF sarà una piattaforma internazionale e aperta di discussione e dibattito fra la Scienza, lo Sviluppo tecnologico e industriale e le scelte della Politica, con l’obiettivo di coinvolgere tutti i cittadini sulle problematiche e azioni indispensabili per affrontare le sfide globali e cogliere le opportunità che la Ricerca e l’Innovazione ci metteranno a disposizione. Il Sistema Scientifico e dell’Innovazione regionale, e Trieste in particolare, hanno un enorme potenziale in questo senso.
Premi Nobel, comunicatori, innovatori ed esperti internazionali di altissimo livello saranno presenti a Trieste. C’è una lista ampia e multidisciplinare di ospiti eccellenti che sono stati contattati e che presto renderemo pubblica, non appena riceveremo la loro conferma alla partecipazione.

Sono attualmente aperte le call per candidare delle proposte di programma per la settimana dell’Open Forum. Quali differenze principali caratterizzano le tre aree proposte, ovvero Science, Science to Business e Careers Development?
Le tre aree evidenziano stadi diversi di un unico percorso articolato e, per certi versi, complesso. Se con Science si intende affrontare alcune tra le maggiori sfide del mondo di oggi con approcci innovativi, lateral thinking e visioni a medio-lungo termine, con Science to Business si vuole portare l’attenzione sulla messa in opera di queste idee, ossia “best practice” nel trasferimento tecnologico e R&D aziendale. Con Careers, infine, si vuole concentrare l’attenzione sui cambiamenti e le opportunità legate al mondo del lavoro a cui l’Innovazione può portare in particolare, ma non solo, per i più giovani.

Che tipo di supporto/contributo verrà fornito dal Comitato organizzativo di ESOF e quali saranno i criteri per la selezione delle migliori proposte? Ci può fare un esempio di proposta che vi aspettate?
Tra i requisiti e le caratteristiche importanti di una proposta, i revisori valuteranno l’attinenza a uno o più dei temi di ESOF2020, la qualità e originalità dei contenuti e dell’approccio proposto, il carattere internazionale e multidisciplinare degli speaker e dell’argomento di discussione. I criteri di valutazione completi sono delineati in dettaglio nelle Call for Proposals scaricabili dal sito www.esof.eu.
Il Comitato organizzativo é a disposizione per assistere i potenziali partecipanti a creare una proposta in linea con i requisiti, tenendo presente che, come in ogni conferenza, sta ai proponenti trovare il modo migliore per comunicare il loro messaggio.

Infine, sempre per rafforzare il dialogo tra comunità scientifica e società dal 27 giugno all’11 luglio, in concomitanza con il 9° Open Forum, si terrà in città il festival “Science in the City”. In che modo questa manifestazione completerà il quadro dell’offerta di ESOF2020?
I due eventi sono complementari, in quanto gli argomenti trattati da panel di professionisti nella conferenza verranno portati all’attenzione di tutti. In questo modo si potrà contribuire ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle problematiche e potenziali opportunità che contraddistinguono il mondo di oggi, oltre che sul ruolo di un approccio più ponderato e scientifico nel migliorare la nostra società e minimizzare il suo impatto sull’ambiente in cui viviamo.